Visitazione della B.V. Maria – 31 maggio 2025

Visitazione della B.V. Maria – 31 maggio 2025

 

In questo anno 2025: coincidenza nello stesso giorno dell’11 Maggio – IV Domenica di Pasqua, di due eventi per la nostra Chiesa “San Francesco d’Assisi” di Lucera:

Il 13° anniversario dell’elevazione a BASILICA MINORE, concesso dalla Sede Apostolica con il Sommo Pontefice Benedetto XVI, il giorno 11 Maggio 2012, richiesto da Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo di Lucera-Troia.

Epigrafe in marmo, murata nella parete sinistra, all’ingresso della navata, prima dell’altare dedicato a San Francesco d’Assisi:

Questo Antico Tempio / a Dio dedicato in onore di San Francesco D’assisi / nell’insigne città dauna di Lucera / dove sono devotamente conservate e venerate le spoglie di SAN FRANCESCO ANTONIO FASANI / sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali / tempio abbellito nei secoli con degne decorazioni / a testimonianza della fede del popolo di Dio / il Sommo Pontefice BENEDETTO XVI / accogliendo con benevolenza gli auspici del clero e del popolo / ha voluto adornarlo del titolo di / BASILICA MINORE / concesso dalla Sede Apostolica il giorno 11 MAGGIO 2012 / perché sia segno di particolare vincolo / con la Chiesa universale e con la Cattedra di Pietro / nonché patrimonio di benefici spirituali. DOMENICO CORNACCHIA / Vescovo di Lucera-Troia / ne ha fervidamente sostenuto la richiesta / Sua Eminenza il CARD. GIUSEPPE BERTELLO / diacono con il titolo dei SS. Vito, Modesto e Crescenzio / il giorno 29 novembre 2012 lo ha solennemente proclamato.

 

La festa liturgica della Dedicazione della Chiesa “San Francesco” nella IV Domenica dopo Pasqua, fissata in occasione della consacrazione della Chiesa stessa avvenuta 286 anni fa, il giorno 26 Aprile 1739, da Frate Antonio Lucci, Vescovo di Bovino, dell’Ordine dei Minori Conventuali di San Francesco, dopo i restauri e la ristrutturazione curata da frate Francesco Antonio Fasani, il padre Maestro.

Epigrafe in pietra calcarea, murata nella parete destra, dopo l’altare dedicato all’Immacolata, posta nell’angolo presso l’arco dell’abside.

Questo Tempio straordinario elaborato con arte / da ammirare / dilettevole / e Lucera dei Saraceni espulsi da Carlo II d’Angers (capitale dell’Anjou) Re di ambedue le Sicilie (Regno di Sicilia e Regno di Napoli) / eretto dalle fondamenta nel 1301 / Frate Antonio Lucci Vescovo di Bovino dell’Ordine dei Minori Conventuali (di San Francesco) consacrò con rito solenne il giorno 26 Aprile nell’anno del Signore 1739 / fissato l’Ufficio (Divino e della S. Messa, Solennità dell’anniversario della dedicazione della propria chiesa: chiesa “S. Francesco”) la IV Domenica dopo Pasqua ed elargita benevolmente quaranta giorni di indulgenza ai devoti che visitano.

 

Esecuzione:

La vergine degli angeli (Giuseppe Verdi)
Salve Regina (Saverio Mercadante)

1° Momento: Chiesa “San Francesco” di Lucera – Carlo II d’Angiò – Niccolò IV

«TEMPLUM HOC … REGE A FUNDISA. I30I ERECTU» [Questo Tempio (Chiesa “San Francesco) … eretto dalle fondamenta nel 1301]: fa riferimento alla LETTERA bollata Inter ceteros Ordinis del pontefice Bonifacio VIII (1235-1303) del 28 Febbraio 1301.

Dopo l’espulsione-deportazione dei Saraceni (24 agosto 1300), festa di San Bartolomeo, la Città è ripopolata con grande affluenza di fedeli cristiani. Agli inizia del 1301, Carlo II d’Angiò, Re di Sicilia e di Napoli, dona alcune case situate entro i confini della città di Lucera, affinché i Frati dell’Ordine dei Minori possano stabilirsi e rendere lode a Dio. L’attuale luogo della Chiesa “San Francesco”, nel 1301 era il limite del confine della Città di Lucera dove erano ubicate quelle case ricevute in dono.

Dipinto di papa NICCOLÒ IV nella parete sinistra dell’abside:

NICCOLÒ IV, frate Girolamo da Ascoli (1227 – 1292), pontefice dal 1288 al 1292, primo papa frate minore. Il 29 maggio 1289, nel giorno di Pentecoste – Cattedrale di Rieti, Chiesa “San Francesco”: CAPITOLO GENERALE dell’Ordine dei frati Minori: 800 frati. Papa Niccolò IV presiede e ratifica l’elezione del nuovo Ministro Generale: il provenzale frate Raimondo Di Goffredo. Solenne cerimonia di incoronazione di CARLO II d’Angiò, re di Gerusalemme e di Sicilia, riceve la corona anche sua moglie Maria, della dinastia degli Arpadi, reali di UNGHERIA.

Niccolò IV (1227 – pontefice 1288-1292), primo papa frate minore, tiene a sinistra la prima Regola del Terz’Ordine approvata con la bolla Supra Montem (18 agosto 1289). Dipinto (1380 circa), seconda parete sinistra dell’abside poligonale (5/8) Chiesa “San Francesco” (primo ventennio del XIV sec) LUCERA (FG)

Esecuzione:

Ave Maria (Franz Schubert)
Ave verum corpus (Wolfgang Amadeus Mozart)

 

SALUTO ALLA BEATA VERGINE MARIA di frate Francesco d’Assisi

Ave Signora, santa regina, santa genitrice di Dio, Maria, che sei vergine fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste, che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito; tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave, suo palazzo, ave, suo tabernacolo, ave, sua casa. Ave, suo vestimento, ave, sua ancella, ave, sua Madre. E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo venite infuse nei cuori dei fedeli, perché da infedeli fedeli a Dio li rendiate.

 

2° Momento

Esecuzione:

Ave Maria (William Gomez)
Ave Maria (attribuita a Giulio Caccini)

SUPPLICA ALLA BEATA VERGINE MARIA di frate Francesco Antonio Fasani – del 26 giugno 1742

O Vergine sacratissima, degnissimo esemplare d’ogni virtù e specchio lucidissimo di ammirabile umiltà! Tu fosti perfettissima copia del Figlio tuo che, egli Altissimo Dio, per noi si volle profondamente umiliare. Così ancora tu, essendo la di lui eccelsa Madre, suprema sovra tutte le creature, ti sei altamente umiliata. Bella e Santa Madre di misericordia: conforme ti degnasti di visitare Elisabetta tua cugina, così degnati di visitare la Chiesa tua, visitare il mondo tutto: non solo i giusti, ma anche i peccatori. E seppur, Maria, vi fossero dei peccatori che ricusano la tua santa Visitazione, noi però, Maria, vogliamo la tua visita, la cerchiamo, la sospiriamo; ed io, fra gli altri, istantemente la domando con le parole del profeta Geremia, dicendo coll’intimo del mio cuore: Recordare mei et visita me (Ger 15,15). Ricordati sempre di me, o Maria, e visitami sempre con la tua benignità, grazia e misericordia; acciò dalla tua Visitazione venga a noi, ogni vero ed infinito bene. Amen.

 

3° Momento

Esecuzione:

Canone in Re maggiore (Johann Pachelbel)
Jesu, Joy of Man’s Desiring (dalla Cantata BWV 147 – Johann Sebastian Bach)

 

Supplica alla Beata Vergine Maria di frate Francesco Antonio Fasani – del 2 luglio 1742

O Maria, bellissima, perfettissima e santissima per ogni merito, virtù e santità: donde meritasti de congruo di esser eletta e preeletta Madre dell’istesso Dio, per la di cui dignità ti predicano Beata tutte le generazioni! Vergine  sacratissima, che con la tua verginità senza esempio piacesti grandemente a Dio, ma per la tua sublime ed  ammirabile umiltà fosti fecondata di Spirito Santo e fatta Madre d’un Dio! Or, Maria mia, noi siamo per pregarti con l’intimo del nostro spirito che conforme tu, Regina del cielo e Madre dell’Altissimo, volesti per la tua umiltà Visitare la tua cugina Elisabetta, così per la tua visitazione, voglia visitare noi peccatori e bandire da noi ogni superbia ed esser veri umili e mansueti di cuore; acciò, imitandoti nella santa umiltà, siamo per meritare l’esaltazione alla celeste gloria. Amen.

 

Conclusioni: La Chiesa “San Francesco” nella Civitas Sanctae Mariae

Tre Campanili:

    • Chiesa “San Francesco” – Ordine dei Frati Minori
    • Chiesa “San Leonardo” – Ordine degli Eremitani di Sant’Agostino
    • Chiesa “San Bartolomeo” – Ordine dei Celestini (Fratelli dello Spirito Santo o Maiellesi)

e una Torre Campanaria

    • Cattedrale “Maria SS. Assunta in Cielo”

La Chiesa “San Francesco” parallela alla Cattedrale: orientate a est, Oriente –  rivolte verso il sole che sorge: Cristo Risorto.

I Minori (Chiesa “San Francesco), per la Città di Lucera, rappresentanti dei due Ordini Mendicanti maggiori (secondo Concilio di Lione 1274: Minori e Predicatori): la Chiesa “San Domenico” (Predicatori) a 140 canne di distanza.

 

Esecuzione:

Gabriel’s Oboe (Ennio Morricone)
Aria (Ouverture dalla Suite orchestrale n. 1 BWV 1066) (Johann Sebastian Bach)

Ringraziamenti di frate Andrei Ficău, Rettore della Basilica “San Francesco” – Santuario “San Francesco A. Fasani”

 

 

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